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Alternative a Pump.fun: quale launchpad scegliere

Pump.fun non è l'unico modo di lanciare un token su Solana. Cosa cambia tra bonding curve, pool classico e lancio diretto, e a chi conviene.

Tre percorsi di lancio di un token affiancati: bonding curve automatica, pool di liquidità classico e creazione diretta del mint

Il modello che ha cambiato tutto

Prima dei launchpad a bonding curve, lanciare un token su Solana richiedeva tre passaggi separati: creare il mint, aprire un pool di liquidità con capitale vero, e sperare che qualcuno arrivasse. Il capitale iniziale era la barriera, e non era piccola.

La bonding curve ha eliminato quella barriera. Invece di un pool con due riserve, il prezzo segue una formula: più token vengono comprati, più il prezzo sale, secondo una curva decisa in partenza. Non serve depositare liquidità perché il mercato è la curva stessa. Quando la raccolta raggiunge una soglia, il token graduaa un pool vero e da lì scambia come qualsiasi altro.

Il risultato è che chiunque può lanciare con pochi centesimi, e infatti chiunque lo fa. La domanda utile non è più se puoi lanciare, ma quale modello serve al tuo progetto.

Cosa cambia davvero tra i modelli

Le differenze concrete sono quattro, e nessuna riguarda il marchio del launchpad.

Il capitale iniziale. Con una bonding curve parti da zero. Con un pool classico devi depositare entrambi i lati della coppia, e quel capitale è la profondità del tuo mercato il primo giorno.

Chi controlla il prezzo iniziale. Sulla curva il prezzo lo decide la formula, uguale per tutti. Con un pool lo decidi tu, dal rapporto tra le due quantità che depositi. È libertà, ed è anche il primo modo per sbagliare il lancio.

Le commissioni continuative. Un launchpad trattiene una percentuale su ogni scambio, e su alcuni modelli continua a trattenerla anche dopo la graduation. Un pool tuo non trattiene niente per nessuno: le commissioni vanno a chi fornisce liquidità.

Il pubblico che trovi. Un launchpad affollato ti dà distribuzione immediata, con il tipo di pubblico che quel posto attira. Un lancio autonomo non ti dà nessuno, e devi portartelo tu.

Confronto tra il percorso di prezzo su una bonding curve e quello su un pool di liquidità classico dopo il lancio
Due curve di prezzo diverse dallo stesso capitale raccolto.

Quando la bonding curve è la scelta giusta

Quando il progetto è una meme coin, il capitale è poco e la velocità conta più della struttura. La curva ti dà un mercato funzionante dal primo secondo, con una progressione di prezzo prevedibile e nessuna decisione da prendere sulla liquidità iniziale.

Ha senso anche come test: se un'idea non raccoglie niente sulla curva, non raccoglierà niente nemmeno con un pool da diecimila euro.

Se scegli questa strada, la parte che fa la differenza è l'esecuzione al lancio. Creare un token su Pump.fun con un flusso semplice ti fa impostare acquisto del creatore, tip e anteprima dei costi prima della firma. Se invece vuoi che i primi acquisti entrino insieme alla creazione, creare e comprare in bundle nella stessa finestra esegue fino a sedici acquisti in un unico flusso, che è il modo per non lasciare il primo prezzo agli sniper.

Quando conviene un pool classico

Quando hai capitale da mettere e vuoi controllare il prezzo di partenza, la profondità e il livello di commissione. È la scelta di chi lancia un progetto con un piano oltre la settimana, perché ti lascia tutte le leve: livello di commissione adatto alla coppia, intervallo di prezzo se scegli un pool concentrato, orario di apertura se il lancio va coordinato.

Il percorso è in due tappe. Prima crei il token: il creatore di token Solana imposta nome, simbolo, supply, decimali e metadati, e ti fa revocare le authority nello stesso flusso. Poi apri il mercato: creare un pool di liquidità ti fa scegliere DEX, coppia, quantità e commissione, con il costo completo prima della firma.

Il vantaggio meno ovvio è che non paghi una percentuale a nessuno per sempre. Su un token che genera volume per mesi, quella differenza supera abbondantemente il capitale iniziale che ti è servito.

La terza strada: lancio diretto senza mercato pubblico

Non tutti i token hanno bisogno di essere scambiati. Un token per una community, un badge, una ricompensa interna o un sistema di punti non richiede nessun pool: basta il mint e la distribuzione ai destinatari.

È il caso più trascurato, e insieme quello dove la maggior parte degli errori si evita: senza un mercato non c'è prezzo, non c'è sniper e non c'è nessuno che ti chiede perché la liquidità non è bloccata.

Tabella di confronto tra i tre percorsi di lancio su capitale iniziale, controllo del prezzo, commissioni e distribuzione
Quattro variabili, tre risposte diverse: la scelta dipende da quale conta per te.

Cosa guardare in un launchpad, qualunque sia

La soglia di graduation e dove finisce il token. Cambia quanto capitale serve prima che esista un mercato vero, e su quale DEX ti ritrovi.

Le commissioni dopo la graduation. Alcuni modelli continuano a trattenere una quota sugli scambi anche quando il token è su un pool ordinario.

Chi possiede la liquidità dopo il passaggio. È la domanda che decide se il tuo token sarà considerato affidabile o meno, e la risposta va conosciuta prima, non dopo.

Cosa succede se non raggiungi la soglia. Il capitale raccolto resta sulla curva, e chi ha comprato può uscire solo lì dentro.

Come decidere, in pratica

Se stai lanciando una meme coin senza capitale e vuoi vedere se attecchisce, la curva è la strada. Se stai lanciando un progetto con un piano, un tesoro e una comunità da servire per mesi, il pool classico ti costa di più all'inizio e ti lascia le leve in mano. Se il token non deve essere scambiato, non creargli un mercato: la maggior parte dei problemi nasce lì.

Qualunque strada scegli, decidi prima cosa farai delle authority e della liquidità, e dichiaralo. Il mercato quelle due cose le controlla comunque, entro pochi minuti dal lancio.

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Domande frequenti

Quanto costa lanciare un token senza launchpad?

La creazione del mint con metadati costa pochi centesimi di SOL tra rent e commissioni di rete. Il costo vero è la liquidità iniziale del pool, che decidi tu e che diventa la profondità del tuo mercato.

Cosa succede quando un token gradua?

La liquidità raccolta sulla curva viene spostata in un pool su un DEX, e da quel momento il token scambia come qualsiasi altro. Chi possiede i token LP di quel pool cambia a seconda del launchpad, ed è la cosa da verificare.

Un lancio su launchpad è più sicuro per chi compra?

Non di per sé. Il modello riduce alcuni rischi, per esempio il ritiro immediato della liquidità prima della graduation, e non tocca gli altri: concentrazione della supply, wallet coordinati e authority restano tutti da controllare.

Posso passare dalla curva a un pool mio?

Dipende dal launchpad: alcuni gestiscono la graduation in automatico verso un DEX preciso, altri lasciano margine. Va letto prima del lancio, perché dopo la scelta è già stata fatta per te.

J
Autore
J Tools Editorial

Un articolo del team di J Tools.

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